giovedì 7 luglio 2016

al CERN una nuova particella?

In arrivo una nuova particella? Attesa al Cern per capire chi è davvero "Mister Ics"

In arrivo una nuova particella? Attesa al Cern per capire chi è davvero "Mister Ics"
(reuters)
L'acceleratore di particelle di Ginevra ha osservato un'anomalia dei dati. Nei prossimi giorni si capirà se si tratta di una nuova scoperta, a poca distanza da quella del bosone di Higgs, o solo di una fluttuazione statistica. Nel frattempo pullulano le ipotesi e si cerca di dare un nome a questo nuovo (forse) mattone della materia. Fra gravitoni, assioni e quark esotici

ROMA - Non ha un nome, né un’identità e (ammesso che esista) se ne sta ben chiusa in una scatola. Ma la nuova particella fantasma - quattro anni dopo la scoperta del bosone di Higgs - sta trasformando il Cern in un alveare di scommesse, ipotesi, speculazioni.

A metà luglio i fisici dell’Organizzazione europea per la ricerca nucleare di Ginevra “apriranno la scatola”. Andranno cioè a guardare i dati accumulati in questi mesi da Lhc, l’acceleratore di particelle più grande del mondo. Dentro potrebbero trovare la conferma di un bizzarro dato apparso per la prima volta lo scorso dicembre: un eccesso di fotoni dalla massa di 750 Giga electron Volts (GeV). Un’indicazione arcana per ciascuno di noi. Ma per i fisici il segnale – forse – dell’esistenza di una nuova particella. Completamente imprevista, sorprendente, inspiegabile.

Mentre il bosone di Higgs era stato teorizzato quasi mezzo secolo fa – ultima fra le particelle fondamentali ancora da scoprire - e per i fisici si è trattato di lavorare sodo per stanarlo, l’eventuale “signor 750” busserebbe alla porta completamente inatteso.


http://www.repubblica.it/scienze/2016/07/07/news/attesa_al_cern_sulla_scoperta_di_una_nuova_particella-143611983/?ref=HREC1-18

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